
Ieri in Svizzera. Oggi in Ticino. Questa settimana è partita la campagna vaccinale contro il coronavirus. La dose di richiamo, consigliata alle persone di età superiore a 65 anni o particolarmente vulnerabili a causa di malattie croniche, alle donne in gravidanza o che allattano, al personale sanitario e, più in generale, a tutte le persone a contatto con persone a rischio, è gratuita è disponibile per tutte le persone dai 16 anni in su che hanno ricevuto l’ultima dose di vaccino o sono guarite da almeno 4 mesi. Al di sotto dei 16 anni il siero non è raccomandato.
“Iniziata in sordina”
Le iscrizioni alla campagna vaccinale sono state aperte una settimana fa e fino a ieri c’erano “circa 2'700 persone annunciate per Moderna e 2'000 per Pfizer”, ha affermato a Ticinonews Ryan Pedevilla, capo sezione del militare e della protezione della popolazione, il quale ha commentato questi dati come “una partenza un po’ tiepida”. Tre mila, invece, le dosi a disposizione delle farmacie.
Numeri in crescita in Ticino
I numeri inerenti la situazione epidemiologica in Ticino sono in crescita nelle ultime settimane. Stando a quanto comunicato dall’Ufficio del medico cantonale, infatti, il 5 ottobre sono state registrate quasi duemila persone positive in più rispetto alla settimana precedente (+78%). Nella settimana 36 dell’anno, dal 5 all’11 settembre, in Ticino si registravano 177 casi per 100 mila abitanti, con una percentuale di test PCR positivi del 18%. Mentre nel corso della settimana 38, dal 19 al 25 settembre, i dati mostravano un 21% per quanto riguarda la positività dei test PCR e 236 casi di coronavirus ogni 100 mila abitanti. Tendenza al rialzo confermata anche nella settimana 39, dal 26 settembre al 2 ottobre, dove il 28% delle persone sottoposte a test PCR sono risultate positive e si registravano 439 positivi ogni 100 mila abitanti.

