
Malgrado il periodo ancora difficile per la castanicoltura del Ticino, a causa in particolare della presenza del cinipide (per fortuna però con evidenti miglioramenti), anche quest’anno l'Associazione castanicoltori della Svizzera italiana promuove la raccolta centralizzata delle castagne indigene con l’obbiettivo di valorizzare un prodotto locale buono, sano e che permette di creare un valore aggiunto per tutta la comunità.
"Questo perché se non cerchiamo di mantenere, anche se pur in forma molto ridotta, la raccolta centralizzata come fatto ormai da più di 20 anni, in pochi anni andrebbe persa tutta l'esperienza maturata" scrive l'associazione in una nota stampa odierna.
"Rammentiamo che tutti possono raccogliere le castagne, prestando attenzione ad eventuali divieti nelle selve castanili gestite, e consegnarle al centro di raccolta. La raccolta centralizzata partirà lunedì 28 settembre; vi è sempre però la possibilità di consegnare il prodotto prima telefonando ai numeri 079 579 61 60 o 079 204 69 90. Importante è consegnare il frutto subito dopo la raccolta poiché deperisce facilmente."
I castanicoltori si dicono consci "che raccogliere castagne in questi ultimi anni risulta difficile", ma auspicano che vi sia uno sforzo da parte di tutti gli interessati a mantenere viva questa cultura.
Le castagne potranno essere consegnate ogni lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 14 alle 15.30, presso il Centro STSS sul Piazzale Fela a Cadenazzo o presso il magazzino TIOR/FOFT di Stabio. Il prezzo di acquisto è di 1,10 franchi al chilo se 50 castagne pesano meno di 650 grammi, 3 franchi al chilo se pesano di più.
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