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Ticino
Inizia la lotta alla zanzara tigre
Redazione
12 anni fa
A metà maggio comincia il lavoro stagionale di monitoraggio, in collaborazione con i comuni e con il contributo delle protezioni civili regionali

Dopo il suo ritrovamento nel 2003 e la sua progressiva espansione dal Mendrisiotto verso Nord, fino a raggiungere la fascia del Locarnese e del Bellinzonese, la zanzara tigre ha posto qualche grattacapo per la popolazione, tanto che è stato istituito un gruppo di lavoro cantonale per combattere l'insetto. A differenza dei suoi consimili infatti, punge prevalentemente di giorno, provocando spesso reazioni cutanee particolarmente dolorose.

Il Gruppo cantonale per la lotta alle zanzare (GLZ), spiega in una nota, che questa specie va combattuta principalmente perché potrebbe essere vettore di malattie (per esempio Dengue e Chikungunya, non presenti per ora in Ticino) e per preservare la qualità di vita dei cittadini e turisti, visto il forte disturbo che provoca.

"Come per altre specie invasive, chiamate Neobiota," precisa il GLZ, "anche per la zanzara tigre l’arresto completo della sua espansione o la sua eradicazione non sono praticabili una volta che l’insetto si è insediato nel territorio. Si può invece rallentare la sua avanzata e diminuirne la densità adottando alcune strategie, che coinvolgono la popolazione e i comuni, coadiuvati dalle protezioni civili regionali". L'obiettivo primario del gruppo cantonale è dunque quello di coordinare le seguenti attività: prevenire, promuovendo l'informazione alla popolazione ed alle autorità; monitorare tramite una rete di trappole specifiche che permettono di stimarne sia la diffusione che la densità; e infine controllare tramite una lotta mirata, specifica e a basso impatto ambientale.

Le strategie di lotta e contenimento applicate in Ticino seguono le direttive internazionali e fungono da base per la strategia nazionale adottata dall’Ufficio federale dell’ambiente. Inoltre il GLZ partecipa a progetti di ricerca in collaborazione con diversi atenei (Università di Ginevra e Zurigo, Istituto tropicale svizzero, Laboratorio per la Biosicurezza di Spiez, Laboratorio microbiologia applicata della SUPSI, ecc.), aggiorna le conoscenze e il comportamento su questo insetto esotico, per affinare continuamente le strategie adottate.

A metà maggio, comunica il GLZ, inizierà nuovamente il lavoro stagionale di monitoraggio e lotta in collaborazione con i comuni e con il contributo delle protezioni civili regionali.

I comuni saranno impegnati per la lotta alla zanzara tigre su suolo pubblico, mentre per il suolo privato i cittadini sono invitati ad adottare, da ora e per tutto il periodo estivo, semplici accorgimenti che limitano drasticamente la presenza di questa zanzara nelle loro case. Bisogna evitare di tenere qualsiasi recipiente all’aperto che possa riempirsi con acqua piovana e trattare i focolai amovibili con prodotti a base di Bacillus thuringiensis israelensis. Indicazioni più dettagliate sono contenute nel volantino distribuito dai comuni e presente sul sito del GLZ (www.ti.ch/zanzare) dove sono anche indicati i contatti per richieste d’informazione e segnalazioni.

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