
È stata annullata dal Consiglio di Stato la decisione del Municipio di Taverne di ordinare la chiusura del locale a luci rosse Nautilus.
Chiusura che era avvenuta il 10 marzo scorso con un blitz di Polizia, in seguito al quale il postribolo fu sigillato.
Ora il Governo, come riferisce oggi il Corriere del Ticino, ha accolto il ricorso presentato tramite l'avvocato Marco Garbani dai gestori dell'esercizio pubblico, annullando così la decisione di chiusura del locale. Un provvedimento definito dal Governo "eccessivo", poiché non preceduto da alcuna diffida.
Non sono invece state accolte le critiche nei confronti del sindaco Tullio Crivelli, di cui i gestori del Nautilus chiedevano la ricusa. Il Consiglio di Stato non intravede infatti alcun motivo di collusione.
Ora le parti, in particolare il Municipio di Taverne, hanno trenta giorni per valutare se rivolgersi all'istanza superiore, il Tribunale amministrativo cantonale.
I gestori del Nautilus, dal canto loro, avvieranno probabilmente una richiesta di risarcimento danni per questi mesi di forzata inattività.
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