
Mercoledì sono stati fermati nel Sopraceneri quattro conducenti stranieri che partecipavano a un rally che si disputa con automobili di grossa cilindrata attraverso tutta Europa. Stando a quanto riferisce la Polizia cantonale, l'arrivo delle vetture era atteso ed è quindi stato predisposto un apposito dispositivo sull'autostrada A2 alfine di evitare potenziali rischi per gli altri utenti della strada.
Cosa è successo
Cinque partecipanti al rally sono stati monitorati nel tratto tra Airolo e Faido, dove è stato riscontrato che uno di loro non ha mantenuto la distanza di sicurezza ed altri due hanno adottato una condotta di guida impropria, provocando rumore eccessivo ed evitabile. Un altro partecipante al rally, in territorio di Sant'Antonino, ha circolato a una velocità di 158 chilometri orari sul limite 120. Tutti e quattro sono stati multati in procedura ordinaria, nonché denunciati al Ministero pubblico per grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale.

