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Influenza, è tempo di vaccinarsi
Influenza, è tempo di vaccinarsi
Influenza, è tempo di vaccinarsi
Redazione
8 anni fa
Una pratica, quella della profilassi, importante anche per chi è in contatto con le fasce di popolazione più a rischio

Febbre, dolori muscolari, tosse  mal di testa, debolezza. Non servono altre presentazioni, la conoscete: è l’influenza stagionale. Una malattia, che nel 2017 ha colpito la Svizzera anche più del solito toccando un record di 331 mila consultazioni, migliaia di ospedalizzazioni e oltre mille decessi.

Il virus stagionale, infatti, può uccidere soprattutto tra le fasce più anziane della popolazione. Il 90% delle morti infatti è tra gli over 65. È per questo che l’Ufficio federale della sanità pubblica ha lanciato la 15ma giornata nazionale della vaccinazione contro l’influenza, prevista il 9 novembre.

In 60 sedi, tra studi medici e farmacie del cantone, sarà possibile vaccinarsi senza appuntamento a un prezzo forfettario consigliato di 30 franchi.

Una pratica, quella della profilassi, importante anche per chi entra in contatto con le fasce di popolazione più a rischio come conferma ai microfoni di TeleTicino il presidente dell'Ordine dei medici del canton Ticino Franco Denti: "Si tratta di pazienti anziani, pazienti portatori di malattie croniche, e i bambini prematuri. Le donne incinta fino a 4 settimane dal parto possono essere vaccinate e poi, soprattutto, molto importante, per il personale che accudisce gli anziani o le persone malate, quindi infermieri di case anziani, d'ospedali, le persone che lavorano come aiuto domiciliare, che sono in contatto con pazienti anziani".

Ma se la vaccinazione viene scelta da pochi tra la gente comune, anche tra i professionisti della salute non va di gran moda. Basti pensare che ne fa uso meno di un terzo di chi lavora nella sanità.

"Purtroppo è un dato comune, vige probabilmente una certa diffidenza. In fondo, si dice che essendo sempre a contatto con i malati, si può essere immuni. In realtà sono dei convincimenti che non hanno base scientifica. Tant'è vero che quest'anno, proprio il medico cantonale ha dato una direttiva che parte a livello federale: per chi lavora nella sanità, chi non si vuole vaccinare e chi ha a che fare con delle persone a rischio, indossare delle mascherine per evitare il contagio ai pazienti", precisa Denti.

Maggiori dettagli nel servizio del Tg di TeleTicino in onda dalle 18.45

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