
Il 2022 è stato un anno difficile per i consumatori. Tra inflazione, rincaro delle bollette energetiche ed esplosione di cassa malati, l’Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana (ACSI) si è impegnata a fornire un aiuto e delle risposte immediate.
Per questo, ma non solo, il carico di lavoro è aumentato per l’ACSI, ha confermato a Ticinonews la segretaria generale Antonella Crüzer: “Le sfide sono davvero tante e il lavoro è aumentato anche perché ci troviamo di fronte a un ricambio generazionale interno”.
"L'ACSI è anche associazione dei pazienti"
Durante l’assemblea generale è stata introdotta una novità a livello di statuto, ora l’ACSI ha lo scopo esplicito di sensibilizzare e informare non solo i consumatori ma anche i pazienti. “L’ACSI è anche associazione dei pazienti - precisa Crüzer - i quali hanno bisogno di essere rassicurati per quanto riguarda i loro diritti, ascoltati e rafforzati”.
Cambio di presidenza: Jäggli subentra a Battaglia-Richi
Per quanto riguarda il 2023, l’inflazione, l’aumento dei costi dell’energia e dei premi di cassa malati continueranno a impensierire l’associazione, che si occuperà di tutti questi temi con la guida della nuova presidente Angelica Jäggli, nominata oggi. Jäggli sostituisce Evelyne Battaglia-Richi che non si è ripresentata dopo aver ricoperto la carica di presidente per due mandati. “Siamo preoccupati - spiega la nuova presidente - e sono preoccupati i consumatori per quanto riguarda i costi in continua crescita. Cercheremo di fare del nostro meglio per interrompere certi rincari che sono veramente preoccupanti”.
"Raccolgo un testimone molto importante"
La questione dei prezzi continuerà a essere bilanciata con la qualità e la sostenibilità dei consumi. “Raccolgo un testimone molto importante - puntualizza Jäggli - cercherò di fare del mio meglio e mi auguro di riuscire ad arrivare anche a quei consumatori che adesso sono molto occupati con altre cose che però hanno altrettanto bisogno di essere informati e tutelati”.

