
L’idea del Comune di Airolo ha trovato la strada spianata prima a Bellinzona e in seguito a Berna. E oggi il Municipio -assieme al Cantone e alla Confederazione, per tramite dell’USTRA - si sono trovati a parlare dell’utilizzo degli inerti della galleria autostradale del San Gottardo per valorizzare il fondovalle.
Il progetto prescelto, la variante B1, prevede la copertura di parte dell’autostrada, la rimodellazione del terreno e lo spostamento degli attuali svincoli a ridosso del portale della galleria del San Gottardo. Tuttavia la variante favorita fra altre 11 presenta ancora alcuni punti aperti.Nel corso del mese di marzo verranno conclusi gli approfondimenti e ad aprile, una volta terminata la verifica finanziaria, ci si accorderà sul finanziamento degli eventuali costi supplementari. Per la realizzazione dell’opera si parla di una cifra compresa fra i 100 e i 150 milioni in parte coperti da quello che si risparmierà destinando in loco gli inerti e non più alla Buzza di Biasca. Se quanto risparmiato non dovesse bastare, il Cantone e il Comune di Airolo si dicono pronti a fare la loro parte.Il progetto esecutivo delle strade nazionali, l’equivalente di una domanda di costruzione, potrebbe essere depositato già nell’inverno 2017-2018.
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