
Dopo la raccolta firme, sugli inerti a Riva San Vitale scatta anche l'interrogazione municipale. Antoine Turner (per il Gruppo Liberali democartici indipendenti) e Alessandra Galeftti (per il Gruppo Unità di sinistra e Verdi) hanno infatti posto quattro domande all'Esecutivo di Riva San Vitale, con particolare accento sulle possibili conseguenze per la salute dei cittadini.
"Già oggi Riva San Vitale è vittima di problemi di ordine ambientale a causa della vicinanza dell’autostrada, della ferrovia e delle strade cantonali - evidenziano i due consiglieri comunali - L’installazione di questo centro per il trattamento di materiale inerte non farà altro che aumentare tutte queste problematiche, quali il pericolo per le acque e l'aumento dell'inquinamento fonico e dell'aria. È infatti previsto un incremento di transito di 100 mezzi pesanti giornalieri che transiteranno in territorio di Mendrisio (Capolago) ma a ridosso di zone abitative di Riva San Vitale anche durante gli orari di punta, contribuendo ulteriormente ad aumentare le emissioni di sostanze inquinanti e a intasare il traffico".
"La natura stessa di questo impianto rende ovvio un aumento del rumore e della polvere emessa sia dall’interno che all’esterno. Segnaliamo che l’impianto è a ridosso di una zona che con il nuovo Piano Regolatore si è voluta convertire da artigianale a residenziale, come residenziale è la zona a pochi metri oltre il Laveggio. Ricordiamo infine che questa porzione di territorio tra il Monte San Giorgio e il Monte Generoso è già oggi attraversata da tutte le principali vie di comunicazione nazionali e internazionali e soffre nei mesi invernali e estivi di un inquinamento da smog spesso fuori dalle norme federali sulla salute pubblica. Anche per questo il fiume è oggetto di un’attenzione particolare da parte di Cantone e Confederazione: si tratta di un’oasi in una valle stretta nella morsa dei transiti ed è (perché non si ha molta altra scelta) luogo privilegiato per le passeggiate e l’attività sportiva di molti nostri concittadini".
Fatte queste premesse, Turner e Galfetti pongono le seguenti domande all'Esecutivo di Riva San Vitale:
1) Non crede il Municipio che questo insediamento possa portare notevoli disagi cittadini di Riva San Vitale?
2) Potrebbero esserci problemi sicurezza e di salute per gli abitanti di Riva San Vitale?
3) In relazione a questa domanda di costruzione il Municipio come intende agire per salvaguardare la salute e la sicurezza della popolazione?
4) Non ritiene il Municipio di dover intervenire immediatamente instituendo una zona di pianificazione per valutare con la dovuta cautela la destinazione e l’utilizzo di questa zona?
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