
Come preannunciato a inizio settimana, il Partito comunista ha depositato all'attenzione del Consiglio di Stato un'interrogazione relativa alla situazione dell'AGIE-Charmilles di Losone. L'azienda "ha licenziato 14 lavoratori, fra cui residenti ultra-50enni con famiglia a carico, mantenendo invece i posti degli interinali".
L'atto parlamentare firmato dai deputati Massimiliano Ay e Lea Ferrari verte sull'ipotesi di rilevare il sito industriale losonese. Ay e Ferrari pongono quindi le seguenti domande al Governo:
1. Sono stati considerati gli effetti di un’eventuale chiusura dello stabile industriale? Se sì, come si possono quantificare? Se no quando si intende procedere?2. AGIE-Charmilles ha goduto di sgravi o agevolazioni fiscali negli ultimi dieci anni?3 . Il governo ha valutato la possibilità da parte dell’ente pubblico di rilevare una partecipazione azionaria dell’aziende in questione?4. Considerato il carattere strategico per il nostro tessuto produttivo dell’AGIE-Charmilles, come valuta il governo la possibilità di intavolare una trattativa con il gruppo Georg Fischer e con le autorità federali nell’ottica di rilevare il sito industriale losonese con la partecipazione del Cantone e della Confederazione rendendolo un’azienda pubblica?
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