
Ci sono anche 60 svizzeri tra gli oltre 300 turisti stranieri bloccati da venerdì a causa delle alluvioni estesesi dal Pakistan all'India, nella regione del Ladakh, nel Kashmir indiano. Nessun cittadino elvetico figura però tra i 115 morti e 400 di feriti causati dai temporali.Oggi siamo riusciti a contattare due turisti ticinesi che nei giorni scorsi si trovavano nella regione. Stanno bene, hanno raggiunto Nuova Delhi, e già stasera partiranno alla volta del Ticino.C'è invece anche un italiano tra le vittime delle alluvioni che hanno colpito la regione indiana. Lo ha detto oggi il ministero degli Esteri italiano. In una nota la Farnesina ha riferito che "l'Unità di crisi con l'Ambasciata a New Delhi hanno consistenti informazioni circa l'esistenza di una vittima italiana e sono già in contatto con i familiari". A Leh si trova un funzionario diplomatico italiano per facilitare la localizzazione e il recupero dei circa 200 turisti italiani che, tranne qualche piccolo gruppo, sono stati tutti rintracciati e stanno facendo ritorno a Nuova Delhi. "Da accertamenti condotti in loco si è anche verificato che non sono presenti stranieri nell'ospedale di Leh", spiega la nota, riferendosi al capoluogo della regione colpita dal maltempo. Il Ladakh, nel Kashmir indiano, è meta di turisti in visita ai monasteri buddhisti della regione o in cerca di trekking d'alta quota. Nella regione, al confine con il Pakistan, le alluvioni hanno già ucciso 156 persone e circa 300 risultano disperse.
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