
"Pensare di rinchiudere gli allievi della scuola per l'infanzia nei sotterranei della scuola elementare di Castione è indecente". A ribadirlo è l'Associazione per il miglioramento ambientale di Castione (Amica) in una lettera inviata all'Esecutivo di Arbedo-Castione e al DECS, nella quale contesta la scelta di insiedare da settembre 2020 due sezioni dell'asilo negli accantonamenti militari sotto le elementari.
"L'ultima geniale idea è dunque investire oltre 700mila franchi per adattare i sotterranei della scuola elementare e ricavarne alcune aule, illuminate solo da minuscole feritoie a livello del terreno, per metterci i bambini dell'asilo, i quali si vedranno mancare spazi luminosi arieggiati e alla luce del sole, e luoghi aperti indispensabili per la loro crescita" sottolinea l'associazione. Una proposta che arriva "dopo la già discutibile scelta di realizzare un complesso scolastico nel cuore dell'abitato per medie, elementari e asilo nella forma di un parallelepipedo lungo 200 metri e alto 12, che oscurerebbe un intero quartiere con un muro uguale ad altri di triste memoria" ribadisce Amica. Un progetto contro il quale sono già state raccolte 169 firme e che "per fortuna è fermo nelle mani del Cantone".
Secondo l'associazione l'Esecutivo è "del tutto privo di una visione a breve-medio termine" e cita come esempi il tema della viabilità ("allo sbando nell'abitato di Castione") e la pianificazione dello sviluppo edilizio ("che in pochi anni ha visto crescere centri commerciali a fianco di palazzi di appartamenti, senza che le infrastrutture fossero migliorate e potenziate").
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