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Indagine al LAC: "Va fatta chiarezza"
Indagine al LAC: "Va fatta chiarezza"
Indagine al LAC: "Va fatta chiarezza"
Redazione
9 anni fa
Da chi dice basta ai malandazzi, a chi esige massima trasparenza. Le reazioni dei capigruppo del Legislativo

L’indagine interna al LAC come era immaginabile non ha lasciato indifferente la politica luganese. Oggi tutti i gruppi in Consiglio comunale hanno preso posizione sull’assegnazione poco chiara delle commesse pubbliche da parte della direzione del centro culturale.

I toni più accesi sono quelli del capogruppo UDC Tiziano Galeazzi che ad alzo zero afferma: “Siamo stufi di questo malandazzo. Attendiamo al più presto il rapporto dell’audit. Ma se c’è qualcuno che dovrà pagare, pagherà. Con il gruppo stiamo valutando di congelare ogni decisione in Consiglio comunale sul LAC” conclude.

E anche il capogruppo leghista Boris Bignasca non le manda a dire. “Questo caso è un filo conduttore con tutta la vicenda LAC, con una gestione poco attenta dei soldi pubblici”, ci dice. “Il fatto che vengano gestiti così fa arrabbiare”.

Per la capogruppo PS Simona Buri è certamente un bene che il Municipio intervenga sulla direzione del LAC ma non deve lui stesso macchiarsi della stessa infrazione. Anche la città deve evitare nel limite del possibile l’assegnazione clientelare di mandati.

Ascolta tutte le reazioni dei capigruppo nel servizio TG di TeleTicino

Christian Fini

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