Cerca e trova immobili
Ticino
Incontro Lugano-Governo: la Lega non ci va
Redazione
16 anni fa
A causa "della mancanza di volontà del Consiglio di Stato di tenere nella dovuta considerazione le necessità della Città polo"

Giuliano Bignasca e Lorenzo Quadri, municipali di Lugano, non parteciperanno all’incontro tra il Municipio e il Consiglio di Stato in agenda domani alle 9, "vista l’inconcludenza di simili riunioni - si legge in una nota stampa inviata ai media - e la mancanza di volontà del Consiglio di Stato di tenere nella dovuta considerazione le necessità della Città polo". "L’ordine del giorno della riunione - si legge ancora - prevede una decina di trattande da evadere in un’ora e mezza (probabilmente il CdS ha altri impegni più importanti): è pertanto evidente che non si arriverà a nessuna conclusione. Si tratta dunque di un semplice esercizio-alibi, fine a se stesso, volto a dare l’impressione che esista una volontà di ascolto laddove invece non c’è". Su diversi temi - quali la LPI, le tasse di raccolta e smaltimento rifiuti, i contributi cantonali per realizzare l’aggregazione con i Comuni della Valcolla - "la Lega ha già espresso in più occasioni la propria posizione e non si vede la necessità, e nemmeno l’utilità, di ribadirle a Bellinzona nell’ennesima prova tecnica di dialogo tra sordi". Ma non solo. "Inoltre il lungo elenco delle trattande da tematizzare (che però sarà impossibile discutere per mancanza di tempo) redatto dal segretario generale (su indicazione della maggioranza municipale?), e presentata in municipio a “mezzanotte meno cinque”, non necessariamente rispetta le priorità della città e dei cittadini di Lugano, e neppure è condivisa all’unanimità. La Lega dei Ticinesi non intende dare il proprio avvallo, anche per atti concludenti, né a questo modo di operare né a posizioni che non condivide". Durante l'incontro tra Muncipio e Governo, i municipali della Lega "impiegheranno dunque in modo più fruttuoso un’ora e mezza del proprio tempo, astenendosi dal partecipare all’incontro-alibi".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata