
È stato interrogato oggi il 21enne del Comasco che la sera del primo novembre causò l’incidente che costò la vita alla 17enne Tamara Magro, di Morbio Inferiore. La sostitura procuratrice Margherita Lanzillo ha consegnato nel pomeriggio alle parti la perizia sulla dinamica della disgrazia. La velocità dell’auto che travolse lo scooter sul quale viaggiava Tamara era superiore al limite di 60 chilometri orari consentiti su quel tratto di cantonale a Coldrerio. Insomma, la velocità potrebbe essere una delle cause dell’incidente. Il giovane ha perso il controllo della vettura e ha invaso la corsia di contromano urtando frontalmente lo scooter della giovane. Queste sono le prime informazioni da noi raccolte dal legale del ragazzo, Roberto Macconi, che parla di una velocità sensibilmente superiore al limite. Macconi aggiunge che il 21enne non guidava sotto l’influsso di stupefacenti. La presenza di alcol nel sangue era già stata esclusa dalle prime analisi. Il mio cliente è distrutto, aggiunge Macconi. No comment da parte del legale della famiglia di Tamara, Stefano Ferrari, che vuole prima informare i suoi clienti. [email protected]
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