
Due cittadini italiani - un 50enne residente in Lombardia e un 43enne domiciliato nel Mendrisiotto - sono finiti in manette in settembre nell’ambito di un’inchiesta concernente possibili reati nei contratti di leasing, in particolare delle cosiddette “supercar”. Nello specifico, riferisce oggi il Corriere del Ticino, si tratta di possibili illeciti concernenti l'ottenimento – tramite società inattive – di finanziamenti per l'acquisto di automobili, che in un secondo momento venivano vendute o noleggiate a terze persone, anche al di fuori della Svizzera.
I numeri
La posizione di diverse altre persone verrà valutata in seguito. A livello di cifre degli illeciti – sempre secondo il foglio di Muzzano – si parla di circa 4, 5 milioni di franchi attraverso una 70ina società.

