
Il settore infermieristico e sanitario è da rimodellare dopo il Covid-19? Ruota attorno a questo tema l'interpellanza inoltrata oggi dal deputato UDC Tiziano Galeazzi al Governo. Lo sguardo è rivolto alla situazione attuale, ma anche al futuro, visto che bisognerà convivere con il virus e altre patologie.
"Nel mese più acuto di marzo, con la pandemia Covid19, abbiamo appreso che sono stati rafforzati sia il settore medico che quello infermieristico" esordisce Galeazzi. "Questo con l'assunzione temporanea di praticanti, alunni o persone disoccupate specializzate in questo settore fondamentale per combattere la pandemia". Ringraziando tutto il personale all'opera, "sia residente o estero", così come coloro che si sono messi a disposizione per questa "chiamata alle armi", il deputato sottopone alcune riflessioni per il futuro del settore.
Le domande al Consiglio di Stato
A) Dall'annuncio fatto pubblicamente dall'EOC per l'assunzione di personale extra, (non nell'attuale organico) quante persone si sarebbero annunciate? (Quanti residenti e quanti stranieri)
B) Queste persone neo assunte in emergenza sono tutt'ora operative nei vari ospedali o altre strutture sanitarie ticinesi?
C) Che tipo di contratto lavorativo è stato stipulato e per quanto tempo?
D) Ritiene il Consiglio di Stato che queste persone che si sono spontaneamente offerte e messe a disposizione, specie i residenti in Ticino, possano essere prese in considerazione per essere integrate definitivamente e gradualmente nei rispettivi organici ospedalieri o simili?
E) Non reputa il Consiglio di Stato di incentivare di più, in futuro, la formazione e l'assunzione di personale paramedico e infermieristico in Ticino, affinché si assumano maggiormente ticinesi e residenti a km zero?
F) Il Consiglio di Stato ha intenzione di rivedere tutto questo settore affinché non dipenda più così tanto da personale proveniente dall'estero? (Il rischio è che in futuro gli Stati esteri precettino i loro concittadini e li obblighino, per questioni sanitarie gravi, a restare in Patria. Per ora non è successo ma la possibilità rimane in futuro per qualsiasi calamità che oggi non possiamo prevedere)
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