
Un incendio è divampato sabato mattina, attorno alle ore 05:00, nel piano cantina di un palazzo in via Carlo Martignoni a Massagno. Lo riferisce Rescue Media.
Sul posto sono intervenuti in forze i pompieri di Lugano che, unitamente agli agenti di Polizia Cantonale e Comunale, hanno subito provveduto ad evacuare gli inquilini, una cinquantina, e metterli al sicuro. Lo stabile infatti era stato nel frattempo invaso dal fumo acre sprigionatosi.
Sul luogo sono intervenuti anche i soccorritori della Croce Verde di Lugano che hanno allestito un punto di raccolta e smistamento delle persone. Nessuno di essi avrebbe riportato conseguenze fisiche ed in seguito sono stati trasferiti presso la Protezione Civile.
Durante le operazioni di spegnimento i pompieri hanno localizzato un corpo privo di vita nello scantinato che potrebbe essere di una persona senza fissa dimora che ha allestito un bivacco provvisorio da dove si sono generate le fiamme. Alcune testimonianze raccolte sul posto indicano infatti che tale presenza non sarebbe nuova nei periodo particolarmente freddi. Al momento sono ancora in corso accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.
Sul posto anche il medico legale e gli specialisti della scientifica oltre alla Polizia Giudiziaria per l’inchiesta del caso.
Aggiornamenti:
Sono continuate tutta la mattina di sabato le indagini, gli interrogatori ed i rilievi da parte della Polizia Giudiziaria, degli specialisti della Scientifica e del medico legale, in seguito all’incendio in un palazzo di Massagno dove è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo. Anche l’identificazione della vittima è un tassello fondamentale dell’inchiesta per ricostruire l’accaduto.
In particolare si indaga per capire la giusta sequenza degli eventi e per stabilire se vi sia l’intervento di terzi. Uno dei quesiti è stabilire se l’uomo si deceduto a causa dell’incendio o se l’incendio sia una strategia per cancellare le tracce di un eventuale atto criminale. Di sicuro vi è che la presenza di persone abusive nelle cantine dei palazzi di via Martignoni non sia una novità come pure che questa presenza dia fastidio agli inquilini regolari.
Tutte le piste sembrano essere ancora aperte e si attende ora che le indagini forniscano gli elementi necessari per capire la dinamica dei fatti.
Gli sfollati al momento rimangono presso il centro di Protezione Civile di via Trevano a Lugano in attesa che l’abilità dello stabile sia accertata.
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