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Ticino
Incendio nei boschi di Osco? Un’esercitazione
Marco Jäggli
5 anni fa
Oltre 80 soccorritori appartenenti Polizia, pompieri, servizio d’ambulanza, servizio d’elicotteri ed Esercito hanno collaborato per testare il dispostivo d’urgenza e la prontezza di intervento

Sirene dei pompieri, ambulanze, auto della polizia. Elicotteri in volo. Donne e uomini impegnati per 4 ore (dalle 8.00 alle 12.00) sabato mattina. Il tutto per un incendio scoppiato sopra l’abitato di Osco-Vigera, in Alta Leventina. Per fortuna – però – si è trattato di un’esercitazione in scala 1:1, che ha permesso ai partner della protezione della popolazione di testare la prontezza di intervento. Lo comunica il Dipartimento delle Istituzioni.

80 soccorritori coinvolti
L’esercizio – diretto da un ufficiale del Corpo civici pompieri di Biasca, in stretta collaborazione con il Servizio protezione della popolazione della Sezione del militare e della protezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni e con la Sezione forestale del Dipartimento del territorio – ha visto l’impiego di un’ottantina di soccorritori. In particolare hanno collaborato: la Polizia cantonale, i pompieri di Biasca e di Faido, i pompieri di montagna delle Tre Valli, i servizi d’ambulanza, la Cooperativa elettrica Faido (CEF), una compagnia di elicotteri e l’Esercito.

“Ottimo successo”
Grazie allo scenario predisposto, scrive il DI, i soccorritori hanno avuto la possibilità di mettere in pratica la catena d’allarme e di testare l’attivazione, il coordinamento e la condotta di un dispositivo d’urgenza al fronte, denominato SMEPI (Stato Maggiore degli Enti di Primo Intervento). Gli aspetti principali sono stati - evidentemente - legati alle modalità (tecnico/tattiche) di intervento per casi simili: “l’esercitazione ha avuto un ottimo successo e ha permesso di identificare significativi spunti di miglioramento, di testare una nuova vasca antiincendio ubicata in zona e di esercitare pure la collaborazione civile-militare”.

L’intervento coordinato, si legge infine, “rientra nell’ambito delle attività della Commissione dell’istruzione della protezione della popolazione (CT istr PP)”.

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