
Il procuratore pubblico Simone Barca ha emesso dei decreti d’accusa per incendio colposo nei confronti dei due giovani escursionisti svittesi responsabili dell’incendio scoppiato sul Monte di Gambarogno il 29 gennaio dello scorso anno. La proposta di pena, stando a quanto riferisce la Rsi, è di sei mesi di carcere (sospesa condizionalmente) e una multa di mille franchi.
I fatti
I due giovani, intenzionati a trascorrere la notte sulla cresta del Monte di Gambarogno, avevano acceso un fuoco attorno alle 18 nonostante il divieto vigente in Ticino dal 13 gennaio. Convinti di averlo spento, erano andati a dormire, salvo essere poi svegliati dalle fiamme.
Danni per oltre 7 milioni e mezzo
Il rogo, che ha richiesto 20 giorni di intervento per essere completamente estino, ha causato danni per oltre sette milioni e mezzo di franchi, suddivisi tra Comune di Gambarogno, Cantone, Patriziati e a un privato. L’incendio ha interessato in totale 196 ettari, tra la cresta del Monte di Gambarogno e la strada che porta al valico di Indemini.

