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Incendio doloso all’ENI, il 41enne resta in carcere
Incendio doloso all’ENI, il 41enne resta in carcere
Incendio doloso all’ENI, il 41enne resta in carcere
Redazione
9 anni fa
L'uomo, che avrebbe agito per vendetta dopo un litigio, è stato incastrato dalle telecamere della videosorveglianza

Il giudice dei provvedimenti coercitivi ha confermato poco fa l’arresto del 41enne italiano della provincia di Crotone accusato di aver appiccato mercoledì intorno alla mezzanotte un incendio doloso al benzinaio di via San Gottardo a Bellinzona. Ne dà notizia TeleTicino.

L’uomo, verosimilmente affetto da turbe psichiche, è stato incastrato dalle immagini della videosorveglianza. Agli inquirenti il 41enne ha spiegato di aver agito per vendetta, a causa di un diverbio avuto il giorno stesso al benzinaio.

L’ipotesi di reato nei suoi confronti è di incendio intenzionale. L’inchiesta coordinata dal magistrato Moreno Capella dovrà anche stabilire se l’uomo sia responsabile di altri roghi avvenuti di recente in zona.

A inchiesta conclusa, il 41enne sarà verosimilmente rinviato in Italia con un decreto d’accusa.

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