
"Siamo stati allertati questa mattina alle 6:50. Sembra sia stato un passante, che ha visto del fumo provenire dalle finestre dell'appartamento al terzo piano". Tazio Pestelacci, capitano dei pompieri di Bellinzona, spiega ai microfoni di TeleTicino la dinamica dell'incendio scoppiato questa mattina in un monolocale al terzo piano del centro per anziani Tertianum a Bellinzona. All'interno si trovava una donna di 67 anni, che ha riportato gravi ustioni ed è stata trasportata d'urgenza all'ospedale di Zurigo. La sua vita è in pericolo.
Nella residenza medicalizzata abitano diversi inquilini, alcuni con difficoltà motorie. "Abbiamo visto il fumo sul nostro piano. Ho aperto la porta dell'appartamento e c'era già movimento del personale e della polizia in corridoio" racconta Suzanne Fetz, il cui marito è ospite della struttura. "Mio marito non può camminare ed è in carrozzella. Ho chiesto come avrebbe fatto a scendere e un poliziotto abbastanza robusto l'ha subito preso, portandolo fuori in braccio come un bambino".
Una trentina di anziani che è stata messa in salvo e presa in cura dal personale del centro. Nel corso della giornata hanno tutti potuto fare rientro nelle loro abitazioni.
Per chiarire le cause dell’incendio è stata aperta un’inchiesta. Al momento nessuno azzarda ipotesi. Dal canto suo la direzione del Tertianum ha già annunciato di voler riesaminare le misure per ridurre ulteriormente il rischio di tali incidenti. Il Centro abitativo è stato inaugurato nel 2016 per un investimento di 40 milioni di franchi. Una struttura di nuova generazione che ha facilitato il lavoro dei pompieri. L’incendio è infatti rimasto circoscritto ad un solo appartamento ed è stato domato in 15 minuti. "È una nuova costruzione e quindi rispetta delle norme di protezione del fuoco che ci permettono di fare un intervento più in sicurezza e che soprattutto proteggono gli inquilini" conclude Pestelacci.
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