
Il 21.enne italiano arrestato lo scorso 3 aprile in relazione a due incendi avvenuti nel Malcantone è un pompiere volontario attivo in un Corpo del Luganese. Lo riporta il Corriere del Ticino.
L'arresto del giovane, un cittadino italiano dimorante nel Luganese, è stato comunicato ieri attraverso una nota congiunta del Ministero pubblico e della Polizia cantonale. L'indagine delle autorità dovrà fare chiarezza sulla dinamica dei fatti e sulle eventuali responsabilità del presunto autore degli incendi in zone boschive del 28 marzo a Caslano in Via Torrazza e del 30 marzo a Ponte Tresa in Via Ronchi.
La misura restrittiva della libertà è stata confermata dal giudice dei provvedimenti coercitivi (GPC). Le ipotesi di reato nei confronti del 21enne sono di incendio intenzionale e danneggiamento. L'inchiesta, svolta dalla Polizia cantonale con il supporto della Polizia Malcantone Ovest, è coordinata dal Procuratore pubblico Simone Barca.

