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Ticino
"Incapaci di mettere assieme un cuore che sia mezzo"
Redazione
12 anni fa
Durissima presa di posizione da parte del Sindacato degli studenti e apprendisti che spara contro il governo sul caso Arlind. "È il giorno della vergogna"

"Rabbia, rammarico e vergogna. La lista delle sensazioni che il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) potrebbe stilare in queste ore è decisamente lunga, ma ci limitiamo ad evocarne tre. Tre, quanti sono stati i consiglieri di stato necessari a far pendere l'ago della bilancia a favore dell'espulsione di Arlind".

Queta la dura presa di posizione da parte del sindacato studenti che in una nota spara a zero sul Governo ed esprime tutta la sua solidarietà verso il giovane Arlind Lokaj che a breve dovrà lasciare la Svizzera.

"Un governo fortissimo coi deboli, e debolissimo coi forti, tanto per cambiare" si legge nella nota. "Cinque persone - tra cui fautori della Libertà, devoti credenti, e quant'altro - ma del tutto incapaci di mettere assieme un cuore che sia mezzo. Eppure sarebbe bastata la testa, a fronte di un caso palesemente insensato, consumatosi tra le carte di qualche grigio ufficio del Palazzo delle lor maestà. Si scarseggia anche su quel fronte, pare...".

"Evidentemente" sottolineano ancora gli studenti, "tra le colpe di Arlind vi è quella di non essere un mafioso recante con se del denaro sonante destinato a qualche istituto bancario nostrano, oppure un facoltoso evasore fiscale - categoria, quest'ultima, invece apprezzata dai nostri reggenti".

I sentimenti e i pensieri sono soprattutto rivolti ad Arlind: "È soltanto un ragazzo, un lavoratore apprendista: un numerino qualsiasi da scartare dalla lista, come lo sono probabilmente anche sua madre, i suoi amici, la squadra di calcio in cui gioca. Come lo siamo pure noi, evidentemente: non scordiamocelo, soprattutto in questi momenti. Coi tempi che corrono arriverà per tutti, in un modo o nell'altro, il tempo di provarlo sulla propria pelle".

Il sindacato cita infine alcuni verso della popolare canzone "Addio Lugano bella": «Ma tu che ci discacci con una vil menzogna repubblica borghese un dì ne avrai vergogna»

"Massima solidarietà ad Arlind" conclude la nota. "Massimo sdegno verso questo governo pusillanime, verso il quale non escludiamo azioni di protesta: «oggi t'accusiamo in faccia all'avvenir»".

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