
È stato inaugurato nella mattinata di oggi il nuovo nodo di interscambio a Biasca, alla presenza del consigliere di Stato e direttore del Dipartimento del territorio, Piero Marchesi, del sindaco di Biasca, Loris Galbusera, della direttrice di FFS Regione Sud, Roberta Cattaneo e del presidente della Commissione regionale dei trasporti delle Tre Valli, Massimo Ferrari. A comunicarlo, in una nota odierna, sono il Dipartimento del territorio (DT), il Comune di Biasca, le Ferrovie federali svizzere (FFS) e la Commissione regionale dei trasporti delle Tre Valli (CRT 3V).
Intervento necessario
La necessità di un intervento nell’area antistante la stazione FFS di Biasca – si legge nella nota – rappresenta una risposta concreta all’esigenza di una riorganizzazione del trasporto pubblico e dell’intermodalità, così come di un miglioramento della sicurezza sulla rete viaria del comparto. «Grazie alla realizzazione di questo progetto, il nodo d’interscambio si presenta ora agli utenti con una funzionalità e attrattività generale migliorate, con il comparto della stazione ferroviaria che è stato oggetto di una riqualifica urbanistica».
Pedoni e mobilità lenta
In particolare, con la costruzione di una nuova rotonda, la riorganizzazione delle fermate bus, la formazione di un nuovo Bike & Rail e la realizzazione delle pensiline che si integrano armoniosamente con il fabbricato viaggiatori - tutelato quale bene di interesse nazionale - si è proceduto a una miglioria urbanistica di tutta l’area della stazione, potenziando gli spazi destinati ai pedoni e alla mobilità lenta e inserendo degli elementi di arredo.
Un’opera da 5,5 milioni
Nell’intero comparto è stata inoltre allestita una nuova illuminazione pubblica e realizzata un’area di parcheggio nella zona a nord della stazione, comprendente cinque posteggi Kiss & Rail e due per veicoli Mobility in car sharing, oltre ad ulteriori stalli Kiss & Rail lungo la strada cantonale e nel settore a sud. Il costo complessivo dell’opera ammonta a circa 5,5 milioni di franchi, che sono suddivisi tra il Cantone, il Comune di Biasca, gli altri Comuni della Commissione regionale dei trasporti delle Tre Valli e le FFS.

