
Si è svolto ieri, alla presenza degli operatori del settore, il taglio del nastro della nuova sede dell’Epatocentro Ticino, situata in Via Soldino 9 a Lugano. Si tratta di una realtà tutta ticinese, che è altamente specializzata nella cura delle patologie del fegato. È inoltre il centro di riferimento a livello nazionale, sottolinea l'istituto in una nota odierna. La nuova sede marca un importante traguardo per "continuare a crescere nella direzione di una sempre migliore presa a carico del paziente affetto da patologie epatiche, rimanendo in Ticino".
Progetti pioneristici
È proprio il paziente, con le sue esigenze, che ha guidato le scelte del centro e portato in prima linea nella realizzazione dei progetti di ricerca pionieristici della Fondazione Epatocentro Ticino. Tra questi, vengono citati gli studi sugli antivirali per la cura dell’epatite C e la ricerca su alcune molecole promettenti per la cura del fegato grasso. Un’attività di ricerca diversificata che vede impegnata la maggior parte degli specialisti dell’Epatocentro che possono offrire ai propri pazienti una scelta più ampia di trattamenti, con accesso a cure non ancora in commercio. Parlando di pionierismo vengono citate anche le biobanche create dalla Fondazionel: la biobanca Svizzera per le malattie autoimmuni del fegato (2019) e la biobanca di campioni biologici di pazienti affetti da COVID-19 in collaborazione con la Clinica Luganese Moncucco e Synlab Ticino (2020). In entrambi i casi si tratta di "una prima nazionale resa possibile anche grazie al contributo dell’Epatocentro".
Di cosa si occupano gli specialisti
Gli specialisti dell’Epatocentro si occupano di tutte le patologie del fegato (epatiti, fegato grasso, malattie autoimmuni, tumori, etc.) e dei pazienti in attesa di trapianto o che hanno già ricevuto un fegato “nuovo”. Il centro è ben inserito nella rete e conta su importanti collaborazioni e sinergie sia con realtà locali (Clinica Luganese Moncucco, EOC, INGRADO, Synlab) sia con poli d’eccellenza d’Oltralpe, in primis con gli Ospedali universitari di Berna e Ginevra con riferimento ai pazienti trapiantati. La sede a Lugano è il quartier generale dove viene curata la casistica più complessa; ma l’Epatocentro è presente su tutto il territorio ticinese all’interno di centri periferici, dove vengono gestiti i pazienti che non superano una certa soglia di complessità.

