
È pienamente operativo dalla fine di luglio il nuovo Centro sportivo al Maglio, un grande comparto di 90'000 m² sulle rive del Cassarate che unisce sport, natura e tempo libero. Il nuovo impianto è stato inaugurato ufficialmente oggi alla presenza dei Sindaci di Lugano e Canobbio, Michele Foletti e Sisto Gianinazzi, e della Presidente del Consiglio di Stato Marina Carobbio Guscetti. Il progetto nasce dalla necessità di creare nuovi spazi per le società sportive del territorio e di trasferire parte delle attività precedentemente ospitate a Cornaredo, nell’ambito dello sviluppo del Polo Sportivo e degli Eventi (PSE).
Quattro campi e un nuovo stabile
Il Centro comprende quattro campi da calcio, tre dei quali in erba sintetica, e un nuovo stabile multifunzionale certificato Minergie. L’edificio, sviluppato su tre livelli, ospita 24 spogliatoi, una buvette, un’infermeria, un locale fitness, uffici, sale riunioni e una sala polivalente. Sotto il campo principale è stata realizzata un’autorimessa coperta con 80 posteggi.
Verde, biodiversità e mobilità lenta
Particolare attenzione è stata dedicata all’ambiente. Il riale Maglio è stato rinaturalizzato e riportato a cielo aperto, mentre un nuovo biotopo umido contribuisce alla biodiversità dell’area. Il comparto dispone inoltre di percorsi pedonali, un parco giochi, una zona fitness all’aperto e un’area picnic. Il Centro si collega alla rete della mobilità lenta, con percorsi verso Canobbio, lungo il Cassarate e in direzione di Tesserete e Sonvico.
Gli investimenti
Per la realizzazione, la Città di Lugano ha stanziato 43,425 milioni, con contributi di Canobbio e del Cantone. I costi annui di gestione sono stimati in 749'500 franchi, a fronte di ricavi previsti per CHF 106'000.

