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Ticino
Inaugurate 6 nuove postazioni di bikesharing a Bellinzona
Inaugurate 6 nuove postazioni di bikesharing a Bellinzona
Inaugurate 6 nuove postazioni di bikesharing a Bellinzona
Redazione
7 anni fa
Da oggi in tutto il territorio della città sono disponibili 45 nuove biciclette elettriche a noleggio

Sono state inaugurate oggi le prime 6 postazioni di bikesharing nel Comune di Bellinzona, dotate complessivamente di 45 biciclette, tutte elettriche, posizionate in punti strategici dei quartieri di Gudo, Sementina, Monte Carasso, Bellinzona, Giubiasco e Camorino a completamento della rete già introdotta nella regione del Locarnese attorno al Parco del Piano di Magadino. Ciò permette il collegamento, d’interesse locale e turistico, con un medesimo sistema tra le Città di Bellinzona e Locarno.

Dopo l’apertura della prima Velostazione in Ticino lo scorso 29 marzo e dopo l’inaugurazione lo scorso anno dello sportello BikePort per il noleggio di biciclette, cargo-bike e tour turistici alla stazione FFS di Bellinzona, sono state inaugurate oggi le prime 6 postazioni di bikesharing sul territorio del Comune di Bellinzona. Dotate complessivamente di 45 biciclette tutte elettriche e di colore rosso, che si mescoleranno con quelle blu già introdotte nella regione del Locarnese e costituendo così la più grande rete di bikesharing del Ticino e della Svizzera.

Le stazioni sono situate a Gudo (nella piazza antistante la ex casa comunale, dove ha sede la Fondazione del Parco del Piano di Magadino che l’ha finanziata), a Sementina (presso la ex casa comunale), a Monte Carasso (presso l’infopoint dell’Ente autonomo Carasc), a Bellinzona (nel Centro storico in Piazza Simen), a Giubiasco (presso la Stazione FFS) e a Camorino (nella piazza antistante la ex casa comunale). Esse vanno idealmente a completare la rete di bikesharing d’interesse locale e turistico attorno al Parco del Piano di Magadino, collegando con lo stesso sistema (Velospot) le Città di Bellinzona e Locarno.

La gestione è affidata, come per le postazioni già introdotte nella regione del Locarnese, alla Fondazione il Gabbiano, assumendo così anche una forte valenza sociale, rafforzata pure dal coinvolgimento dell’associazione Inclusione andicap Ticino (IAT), presso il cui sportello alla stazione FFS di Giubiasco saranno da ritirare le batterie per chi vorrà stipulare un abbonamento annuale con batteria personale. Le tariffe, uniformate per tutta la rete e simili al resto della Svizzera, variano da CHF 1.- ogni 30 minuti per le biciclette normali sino a 4 franchi ogni 30 minuti per quelle elettriche, per un massimo di 50 franchi al giorno (120 tre giorni), con possibili riduzioni (gratis i primi 30 minuti e 1 franco ogni 30 minuti anche per le e-bike) stipulando un abbonamento annuale di 200 franchi.

Soddisfatto il Presidente della Commissione regionale dei trasporti del Bellinzonese (CRTB) e municipale a capo del Dicastero Territorio e mobilità della Città di Bellinzona, Simone Gianini, il quale, illustrando l’apertura delle prime 6 postazioni sul territorio del nuovo Comune di Bellinzona, ha sottolineato che l’ampliamento, lo scorso anno, della rete del Locarnese, ha ulteriormente stimolato il completamento del perimetro attorno al Parco del Piano di Magadino con un medesimo sistema di bikesharing, reso ora possibile anche dall’ottima collaborazione fra le due città. Oltre alle 4 postazioni già previste il prossimo anno nel Comune di S. Antonino, in base al successo del sistema, verrà valutata un’ulteriore estensione della rete conformemente agli obiettivi del Programma d’agglomerato del Bellinzonese (PAB) anche in collaborazione con le aziende coinvolte nei diversi piani comprensoriali di mobilità aziendale che sono attualmente in corso.

Ottima collaborazione e simbolico collegamento con un medesimo sistema di bikesharing tra le Città di Bellinzona e Locarno sono stati messi in risalto anche dai due Sindaci, Mario Branda e Alain Scherrer, i quali hanno entrambi sottolineato come gli interessi comuni nella gestione sostenibile della mobilità e nell‘offerta turistica, incentivate ora dalla nuova rete di bikesharing, possano essere di buon auspicio anche per altre future collaborazioni. Il Presidente della Fondazione Parco del Piano di Magadino, Giacomo Zanini, ha dal canto suo evidenziato che il completamento della rete attorno al Parco, faciliterà i collegamenti, per lo svago, ma anche quotidiani, in piena consonanza con gli obiettivi di promozione del territorio e coesistenza delle varie attività che vi vengono svolte.

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