
Dopo un anno e mezzo di lavori di costruzione e un investimento totale di oltre 12 milioni di franchi, le FFS hanno presentato oggi la nuova officina Cargo a Chiasso. La struttura è stata edificata al posto del precedente capannone, che dopo 60 anni di servizio non era più in grado di rispondere alle attuali esigenze, si legge in una nota. Le caratteristiche principali dell’edificio precedente sono state comunque conservate e reinterpretate in chiave contemporanea. Il punto forte della nuova officina è il tornio in fossa: FFS Cargo crea così un 'one stop shop' a livello centrale per la riprofilatura di locomotive, carri merci ed elettrotreni. Grazie alla gestione efficiente di tutte le fasi di lavoro in un’unica sede e al rientro in servizio dei veicoli direttamente dopo la riprofilatura, i tempi di lavorazione per le locomotive possono essere ridotti fino a un terzo. Nella nuova officina non vengono sottoposti a manutenzione solo i veicoli delle Ferrovie Federali Cargo e di clienti terzi del trasporto merci: anche i treni transfrontalieri TILO beneficiano delle prestazioni del tornio in fossa.
Alcune cifre
Con una superficie totale di 2'000 metri quadrati, la nuova officina è più lunga e più larga della precedente. Inoltre, con la linea di riprofilatura dispone ora di un quarto binario. Nella struttura di Chiasso lavoreranno circa 30 persone, di cui 20 nella manutenzione di carri merci, 8 nella riprofilatura e 3 nella tecnica e nell’amministrazione. Considerando anche l’officina di manutenzione delle locomotive, nell’impianto di servizio lavoreranno 50 collaboratori. Mentre il nuovo personale del team di riprofilatura viene formato per i futuri compiti da svolgere sulla nuova linea di produzione e sui macchinari all’avanguardia, iniziano gli interventi di manutenzione dei carri merci sui tre binari con nuove fosse d’ispezione e moderni sistemi di sollevamento e gru.
"Rafforziamo le nostre prestazioni"
Durante l’evento di oggi Jasmin Bigdon, membro della Direzione di FFS Cargo e responsabile Asset Management, ha sottolineato l’importanza di questo momento per la manutenzione delle locomotive e dei carri merci a sud delle Alpi. “Con l’ampliamento del deposito e il nuovo tornio in fossa, a Chiasso rafforziamo le nostre prestazioni", ha detto. Questo "ci permetterà di accelerare ulteriormente gli interventi e di ridurre i tempi di sosta non solo per i veicoli delle FFS, ma anche per la clientela che si affida ai nostri servizi di manutenzione lungo l’asse di transito".

