
La nuova Masseria Gerbone di Vezia è stata inaugurata ufficialmente sabato, al termine di un importante intervento di recupero e riqualificazione promosso dalla Fondazione OTAF. Un progetto che coniuga inclusione sociale, valorizzazione del patrimonio storico e attività agricole, offrendo nuovi spazi a 36 persone con disabilità impegnate in percorsi lavorativi e formativi.
La ricerca di una nuova sede
L’OTAF aveva avviato nel 2015 la ricerca di una nuova sede per il proprio laboratorio agricolo, dopo aver appreso che il contratto d’affitto della fattoria di Origlio non sarebbe stato rinnovato alla sua scadenza. La soluzione è stata individuata nel sedime agricolo Gerbone, di proprietà della Fondazione Lanfranchini Domenico, con la quale nel 2019 è stato sottoscritto un diritto di superficie.
I lavori
I lavori, iniziati nel gennaio 2023, hanno consentito di recuperare la storica masseria, bene culturale d’interesse locale, e di realizzare nuove strutture dedicate alle attività agricole, gastronomiche e tessile-alimentari. All’esterno è stato inoltre creato un frutteto con 1'200 alberi tra meli e peri. Dal mese di aprile 2024 tutte le attività del laboratorio agricolo sono state trasferite da Origlio a Vezia. Con il completamento dei lavori nel mese di marzo 2025 è stato inoltre possibile trasferire nei nuovi spazi anche il laboratorio tessile-alimentare di Sorengo.
Le autorità presenti
Durante la cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, il consigliere di Stato Raffaele De Rosa, il presidente dell’OTAF Franco Spinelli, il direttore Roberto Roncoroni, il sindaco di Vezia Roberto Piva e il presidente della Fondazione Lanfranchini Domenico Mauro Arigoni. Nel suo intervento, De Rosa ha sottolineato il valore umano e sociale del progetto, evidenziando come il lavoro a contatto con la natura favorisca benessere, autonomia e senso di appartenenza. Un concetto ripreso anche dai rappresentanti dell’OTAF, che hanno ribadito come la nuova Masseria Gerbone rappresenti un investimento sulle persone, sulle loro capacità e sul loro futuro.

