
Sono stati presentati questa mattina a Lugano i risultati dello studio MIS Trend - realizzato su incarico delle Camere di commercio e dell’industria della Svizzera latina (Info-Chambres) - sul grado di soddisfazione delle imprese relativo al lavoro delle amministrazioni dei Cantoni romandi e del Ticino.
Uno studio che, come già in occasione dei rilevamenti degli scorsi anni, assegna la miglior nota all'Amministrazione cantonale ticinese, la quale ottiene 7 punti su 10. Seguono Friborgo (6,9), Vaud (6,8), Vallese (6,7), Giura (6,5), Ginevra (6,4) e Neuchâtel (6).
Come in occasione dei tre precedenti studi realizzati nel 2011, 2013 e 2015, l’inchiesta evidenzia come elementi negativi concernenti la complessità delle procedure, l’attenzione per le esigenze degli utenti e il livello degli emolumenti restino motivi di insoddisfazione. Sono invece generalmente considerate in modo positivo la cortesia, la bravura e le competenze del personale dell’ente pubblico, sebbene un’azienda su tre rilevi una scarsa disponibilità al dialogo.
Inoltre, i risultati evidenziano anche un inasprimento nell’ambito del rilascio dei permessi di lavoro e una parte considerevole di aziende ha rinunciato a progetti di sviluppo a seguito degli effetti dell’inasprimento delle regole pianificatorie, in particolare dovuti alla revisione della legge federale sulla pianificazione territoriale.
Tornando ai permessi, un’impresa su tre afferma di aver registrato, dopo il 9 febbraio 2014, un netto inasprimento generalizzato delle procedure per il loro rilascio.
In Ticino, inoltre, il 53% degli imprenditori sostiene che dal 9 febbraio 2014 si sono allungati i tempi per l'ottenimento dei permessi. Colpa dei ritardi, che sono aumentati.
Maggiori dettagli questa sera alle 18.45 nel TG di TeleTicino.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

