
Possono tirare un sospiro di sollievo parecchi gestori di impianti di risalita nella svizzera italiana. Le nevicate degli scorsi giorni, anche se non abbondanti, permetteranno di aprire buona parte delle stazioni sciistiche a sud delle Alpi. Le prime ad aprire saranno quelle di Airolo, Cioss Prato, San Bernardino e Campo Blenio.
Niente da fare per Carì, ma si spera di poter aprire i battenti la prossima settimana. Stessa situazione al Nara dove si attendono nevicate più significative.
Nel Locarnese e Valli, Cardada potrebbe essere a disposizione degli amanti dello sci per il 26 dicembre, neve permettendo, mentre a Bosco Gurin qualche impianto di risalita è già operativo.
Certo la situazione non è ottimale. La neve è presente in quantità sufficiente solo in quota ma il calo delle temperature potrebbe aprire la strada all’uso dei cannoni, fino ad oggi non utilizzati in quanto faceva troppo caldo.
Per quel che concerne la meteo, per domani, venerdì, sono attese ulteriori precipitazioni con neve fino a 600-900 metri. Di che far ben sperare gli operatori e gli appassionati in vista delle imminenti vacanze natalizie che rappresentano il momento più importante della stagione invernale.
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