
‘In Ticino non esiste il razzismo’. Parola del leghista Lorenzo Quadri che interroga il Governo sulla figura del delegato cantonale contro il razzismo, precisando “come ha rinunciato il designato delegato cantonale, rinunci anche il Consiglio di Stato”. Andrea Pronzini, osserva Quadri, ha rinunciato ad assumere la carica per impegni precedentemente assunti e per nuove opportunità professionali “più congeniali” che gli sarebbero state prospettate. “Si ricorda che il nuovo delegato cantonale era stato nominato allorquando era pendente - e lo è tuttora - una mozione che chiedeva al CdS di rinunciare a detta nomina. La presenza di figure funzionariali come quella in discussione dà infatti l’impressione che in Ticino esista un problema diffuso di razzismo, cosa che non corrisponde a realtà”. E ancora: “La diffidenza nei confronti di simboli di conquista (e non luoghi di preghiera) di culture poco compatibili con la nostra non ha nulla a che vedere col razzismo, stesso discorso per il rifiuto nei confronti della criminalità straniera, ossia non dello straniero in sé, ma di quello che abusa dell’ospitalità che gli è stata offerta nel nostro paese”. Secondo il deputato, la rinuncia alla nomina del delegato cantonale “costituirebbe una, seppur modesta misura di risparmio all’interno dell’amministrazione cantonale”. Ma non solo. “Il fatto che il candidato designato abbia preferito scegliere altri sbocchi professionali costituisce inoltre un segnale che la carica in questione non riveste grande interesse nemmeno per chi si candida a ricoprirla”. E così il deputato leghista chiede se sia intenzione del Governo attendere l’evasione della mozione che chiede la rinuncia alla nomina del delegato cantonale contro il razzismo prima di procedere a proporre un altro candidato. E se il Governo sia sempre convinto che non sia possibile rinunciare a detta figura professionale, nemmeno per qualche mese. “Oppure la nomina di detto delegato costituisce per il Consiglio di Stato una priorità (ciò che darebbe adito a legittimi interrogativi)?”.
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