
Congiuntura favorevole e indebolimento del franco spingono l'economia svizzera ad assumere più lavoratori. È quanto sostiene Adecco. Nel primo trimestre dell'anno, il suo Swiss Job Market Index è salito del 4% su base annua (+1% rispetto ai tre mesi precedenti). Il dato nazionale è spinto verso l'alto dal forte incremento delle offerte di lavoro nella regione del Lemano, +27% su base annua, mentre altrove c'è più stabilità e nel Nord-Ovest del Paese si assiste addirittura a un calo (-6%). Nel suo comunicato Adecco rileva infine che, in base a un'inchiesta svolta dal Servizio di Monitoraggio dell'Università di Zurigo, la percentuale di aziende con posti vacanti in tutta la Svizzera raggiunge il 10%. In Ticino il numero di impieghi disponibili per impresa è notevolmente minore rispetto alle altre regioni del Paese. "Le microimprese ticinesi, presenti in questa regione in numero superiore alla media, sono raramente alla ricerca di nuovi collaboratori, a differenza delle grandi imprese. Pertanto, il numero medio di posti vacanti per azienda in Ticino è basso in confronto alle altre regioni svizzere", precisa Jan Müller, dell'Università di Zurigo, citato nella nota.
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