
In base ai dati dell’Eurostat, l’ufficio di statistica dell’Unione europea, è in Montenegro che i giovani restano più a lungo sotto il tetto dei genitori, in media fino a 32 anni e mezzo. Oltre un decennio in più rispetto agli svedesi, che acquisiscono la propria indipendenza attorno ai 21 anni. Anche in Svizzera tra gli Anni ‘70 e ‘80 si usciva di casa in media a 21 anni. Ma da allora i tempi si sono allungati. Oggi la media svizzera è di 24,5 anni e quella ticinese di 26. E questo ritardo si ripercuote in altre statistiche, come quella dell’età in cui le donne hanno il primo figlio. Nel 1971 in media a 25,5 anni, oggi a 31.
Come riporta il Caffè, secondo uno studio di Comparis un "mammone" su tre resta a casa dei genitori per non dover svolgere le faccende domestiche. Una percentuale più alta tra i maschi che tra le femmine. Ma non è sempre la pigrizia il motivo per cui i giovani ticinesi rimangono a vivere a casa dei genitori, tra mancanza di lavoro e stipendi troppo bassi in confronto al costo della vita in Ticino, che non permette di avere l'indipendenza sperata.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Caffè
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