
"Per un anno intero abbiamo cercato in tutto il Ticino terreni, aeroporti, spazi sui quali avremmo potuto dare vita alla manifestazione senza disturbare la popolazione". Ma, evidentemente, non ce l'hanno fatta, gli organizzatori del Summer Dream Festival, che due anni fa avevano portato in Capriasca quasi settemila persone. Oggi, su La Regione, manifestano da un lato la soddisfazione di aver trovato, per quest'anno, un accordo con il comune grigionese di Lostallo, dall'altro il disappunto per la scarsa disponibilità mostrata nel nostro Cantone."Peccato, speravamo di aiutare la realtà ticinese riempendo qualche albergo, stimolando l'economia locale e via dicendo" ha spiegato uno degli organizzatori, secondo cui invece ha avuto il sopravvento la paura. "Molta gente teme si tratti di un goa."Invece il Summer Dream Festival è un evento che, a fine agosto, potrebbe attirare diverse migliaia di amanti della musica elettronica, ma tutto all'insegna della perfetta organizzazione, della sicurezza e della prevenzione. "Non sarà un ritrovo per tossicodipendenti" ha proseguito l'organizzatore, "collaboriamo pure con associazioni come danno.ch, che si occupano di prevenzione. Il nostro festival sarà un'alternativa alla discoteca. Invece di pagare magari venti franchi di entrata per ascoltare un dj che suona per un paio di orette, noi offriamo un evento di ventiquattro ore spalmate su due giorni in cui si possono ascoltare artisti locali e internazionali a settanta franchi, cento per chi vuole usufruire del campeggio."Con il comune di Lostallo sarebbero già stati messi a punto tutti i dettagli. "Sì, ci siamo incontrati con le autorità del paese, rappresentanti delle forze di polizia, della Croce verde e dei pompieri. A noi dispiace solamente che non sia stato possibile organizzare il tutto in Ticino. Avremmo forse stimolato il turismo, e dimostrato che i giovani possono divertirsi nel nostro Cantone senza problemi e in una festa che finisce alle tre di mattina."
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