
Aumentano i suicidi in Ticino?! No. A quanto pare si tratta di una tesi affatto veritiera. Il Consiglio di Stato risponde a Massimiliano Robbiani, secondo il quale negli ultimi anni il numero di suicidi in Ticino sarebbe invece in aumento. Una tesi infondata dunque quella del deputato leghista, il quale in un'interrogazione dichiarava che "buona parte di questi suicidi sono di pazienti ricoverati o appena dimessi dalla Clinica psichiatrica cantonale di Mendrisio".Il Consiglio di Stato, in risposta all'atto parlamentare, ha presentato una serie di dati che fanno chiarezza: l'andamento del numero dei suicidi in Ticino negli ultimi 10 anni oscilla da un massimo di 53 casi a un minimo di 31, con un valore medio di 40,3 all'anno. E tra il 1992 e il 2002 la media era stata sensibilmente più alta con 50,1 all'anno.Robbiani chiedeva inoltre quanti casi di suicidio erano avvenuti all'interno della Clinica psichiatrica cantonale negli ultimi 10 anni: solo 7 i casi di suicidio registrati alla Clinica psichiatrica e un solo episodio al Centro abitativo e ricreativo e di lavoro (CARL).Inoltre anche il dato nazionale indica una diminuzione del numero di suicidi, continua il Consiglio di Stato: "in Svizzera si è passati da una media annua di 1412 suicidi nei 10 anni che vanno dal 1991 al 2000, a 1272 suicidi l'anno tra il 2001 e il 2010". "La teoria del deputato leghista", citiamo, "è dunque grave, deplorevole e infondata".
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