
Priovono reazioni anche su Facebook sulla candidatura unica ticinese di Ignazio Cassis al Consiglio federale, annunciata questa mattina in conferenza stampa dal PLRT.
La già deputata dei Verdi Greta Gysin non vede di buon occhio la candidatura del 56enne e commenta ironicamente sul social network: "In Romandia stappano champagne. Di quello buono. Sappiatelo".
Sullo stessa linea d'onda il deputato socialista Henrik Bang: "Non sono per natura uno scommettitore ma questa volta un qualche centone sulla NON elezione di Cassis lo punterei. Anche se con le sue competenze la cassa malati unica potrebbe avere delle possibilità di nascita. Qualcuno sa a quanto è dato? Per la serie potevamo fare di meglio e molto probabilmente in Romandia stanno già stappando lo champagne...".
Ma c'è anche chi vede positivamente la candidatura di Cassis, come il deputato UDC Tiziano Galeazzi: "Auguri Ignazio Cassis per la grande sfida federale. Oltre al Ticino ricordiamoci che è anche malcantonese di Sessa". Galeazzi lancia pure un appello al consigliere nazionale PLR: "Non dimenticare la strada Agno-Ponte Tresa...se sarai un giorno in Consiglio Federale, così come "stop all'adesione all"UE". Auguri, ma sa racumandi...".
"Continuiamo a lamentarci che Berna ci snobba e poi non siamo compatti per un ticinese? - attacca poi - Ma alla fine siamo più masochisti o più pirla? Altri cantoni farebbero carte false per aver un consigliere federale e noi ci divertiamo a far scommesse per non averlo? Vergognoso... a dir poco, poi però non lamentiamoci se ogni volta siam presi a pedate nel sedere da Berna".
Tra i sostenitori di Cassis, anche il presidente dei giovani liberali Alessandro Spano: "Lo sappiamo: in Ticino è impossibile accontentare tutti, ma almeno questa volta dobbiamo unirci e riportare il Ticino in Consiglio federale. Ignazio è una persona che ti risponde in whats app, viene al torneo di beach volley e soprattutto è appassionato di politica e conosce molto bene la realtà federale. Forza Ignazio, riportaci in Consiglio federale!"
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