
Pro Juventute lancia un appello al mondo politico e una petizione online affinché i bambini vengano tutelati in questo periodo particolare. Sebbene non siano un gruppo a rischio “la loro salute mentale e fisica è da tenere in considerazione”. Ilario Lodi, responsabile per la Svizzera Italiana di Pro Juventute ha fatto alcune precisazioni ai microfoni di Radio3i.
Situazione di incertezza“I maggiori problemi che i bambini incontrano oggi sono legati a questioni di incertezza e il tutto è avvolto da una situazione di incapacità “di percepire dove sono i punti fissi nella loro esistenza: gli amici, i nonni, la maestra, la scuola. Questi elementi oggi sono venuti a cadere e questa situazione genera dei problemi” ha detto Lodi.
Periodo di emergenzaNel periodo di emergenza si corre il rischio di lasciare da soli i bambini, per esempio nel caso in cui entrambi i genitori lavorano. “La situazione è delicata, se c’è un bambino in una famiglia in una famiglia monoparentale e il genitore che se ne prende cura si ammala ecco che il bambino si ritrova a essere in una situazione molto particolare”. In questo senso, spiega Lodi, “l’amministrazione cantonale ha già messo in essere dei processi per prendersi cura dei bambini”.
I bambini, le vittime della situazione legata al Covid-19“Ma è un dato di fatto che le vittime numero uno di tutto quello che sta accadendo sono proprio i più piccoli, richiediamo che si prendi cura anche dei bambini in modo preventivo perché dobbiamo tentare di anticipare” ha concluso.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

