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Ticino
"In prima linea per le minoranze"
"In prima linea per le minoranze"
"In prima linea per le minoranze"
Redazione
8 anni fa
Dopo la brillante elezione, Marina Carobbio Guscetti spiega gli obiettivi del suo anno presidenziale

Oggi è stata una giornata decisamente importante per il Ticino. A larghissima maggioranza la socialista Marina Carobbio Guscetti è stata eletta presidente del Consiglio nazionale. È l’ottava volta che al Ticino spetta questo ruolo. La seconda, che viene ricoperto da una donna ticinese, dopo Chiara Simoneschi Cortesi nel 2008. E la speranza, per la neo presidente del Consiglio nazionale, è che non sia l’ultima.

"Sarà uno dei punti forti del mio anno presidenziale: far sì che ci siano più donne presenti in politica a tutti i livelli" ha dichiarato la prima cittadina svizzera ai microfoni di TeleTicino. "La democrazia ha bisogno di vedere più donne attive in politica, ma anche in generale nei posti di responsabilità nella società, nell'economia, nella formazione. Spero che come presidente donna del Consiglio nazionale questo sia d'aiuto".

"Non è sempre stato facile" ha aggiunto Carobbio, parlando di sé stessa: "Mi ha aiutato molto la mia famiglia per conciliare lavoro, politica e professione. Non tutte le donne hanno questa fortuna, per questo bisogna dare gli strumenti per far sì che le donne possano conciliare questi ambiti. Per questo ho previsto piccole iniziative".

Tra i suoi obbiettivi, anche avvicinare il resto della Svizzera al Ticino. Del resto ha iniziato il suo discorso proprio nella lingua di Dante: "La mia idea, nel limite delle mie possibilità, è far sì che ci sia più comprensione da Berna per il Ticino, ma anche che il Ticino sia più vicino a Berna e lavori di più con le istanze federali e con gli altri Cantoni. Voglio mettere l'accento sul fatto che la Svizzera si fonda su più culture e più lingue".

Maggiori dettagli nel servizio di TeleTicino

  

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