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Ticino
"In pochi istanti hanno svuotato tutto"
Redazione
14 anni fa
Derubato sabato a Biasca, un cittadino si sfoga: "Mi hanno preso persino l'autografo di John Taylor"

I furti nelle Tre Valli sono ormai all'ordine del giorno. Ma non per questo il loro effetto su chi li subisce diventa meno doloroso. Un nostro lettore colpito di recente, per la precisione sabato scorso, ci ha reso partecipi della sua testimonianza. Così come della sua amarezza nel veder scomparire il quieto vivere di un tempo. “Oggi pomeriggio (sabato, n.d.r.) mi trovavo nel centro di Biasca per effettuare alcuni lavori di pulizia e riordino presso i miei uffici. Per l'occasione alcuni famigliari mi hanno aiutato nelle faccende. Per la verità un sabato pomeriggio che invitava al divano di casa, vista la giornata particolarmente ventosa e le temperature non proprio invitanti. Nel centro del borgo inoltre pochi avventori nel giorno che celebra l'immacolata concezione. A fare da sfondo solamente le bancarelle del mercatino di Natale tenuto il giorno precedente.” “Ebbene, durante il nostro tempo di lavoro qualcuno si è intrufolato nell'abitacolo dell'auto parcheggiata sul piazzale privato della ditta mentre aveva il portellone del baule aperto per delle operazioni di carico. Pochi minuti e, mentre tutti noi eravamo all'interno dei locali al primo piano, i malviventi si sono impossessati di borse, portafogli, e alcuni oggetti di medio valore che si trovavano sui sedili dell'auto. Circa 3mila franchi di refurtiva, compreso un libro con un piccolo valore affettivo.”“Tra l'altro neanche il tempo di leggerlo; e pensare che eravamo andati fino a Milano il giorno prima per acquistarlo alla sua presentazione, con tanto di firma e dedica dell'autore (John Taylor, bassista dei Duran Duran). Senza contare la seccatura del blocco delle carte, il furto di documenti di identità personali e dei figli. Il fatto è stato prontamente denunciato al posto di polizia di Biasca. Che amarezza, la solita amarezza nel vedere che il tuo paese sta cambiando. In peggio ovviamente, il quieto vivere è ormai un bel ricordo.”

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