Cerca e trova immobili
Ticino
"In piazza per SCuDo!"
Redazione
12 anni fa
L'USS condanna la disdetta del contratto colletivo e invita a partecipare alla manifestazione prevista a Lugano il prossimo 19 maggio

L’Unione sindacale Ticino e Moesa condanna la disdetta del contratto collettivo di lavoro cantonale decisa dall’Associazione Servizio cure a domicilio – Lugano (SCuDo).

"Costituisce particolare scandalo il fatto che questa disdetta unilaterale sia stata data da un’associazione di utilità pubblica, finanziata dai Comuni, dal Cantone e dalle casse malati con 14 milioni annui di franchi per assistere a domicilio le persone bisognose" afferma l'USS. "Tale disdetta mostra come i vertici padronali, in questo caso guidati da un medico e politico liberale, disprezzano il partenariato sociale e vogliono comandare a loro piacimento il personale."

"È grave inoltre che SCuDo, che impiega 230 operatrici sanitarie, non riconosca da ben due anni la commissione del personale" aggiunge l'unione sindacale. "Il rischio insito in questa disdetta è che altri servizi sanitari pubblici e privati seguano il cattivo esempio, mettendo a repentaglio i contratti collettivi di lavoro del settore sociosanitario."

L’Unione sindacale dà pertanto la propria piena adesione al comitato di sostegno al personale SCuDo e alla manifestazione in programma a Lugano il 19 maggio.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata