
Il lussuoso complesso residenziale "Archi di Luce", in costruzione sopra Villa Favorita, ha bisogno di acqua, e la soluzione più semplice e veloce è quella di scavare una condotta che andrà dal lago all'edificio. Tutto bene, se non fosse che lo scavo non sarà di certo indolore: attraverserà infatti la proprietà della baronessa von Thyssen dall'alto al basso, minacciando alcuni alberi che da secoli vegliano sulla villa. A riportare la notizia è il Caffé della domenica.
Così, dopo la polemica intorno allo sventramento del Ciani per far posto alle condotte per il Centro di calcolo, la città di Lugano sembra rasentarne un'altra. Se è vero infatti che che la proprietà è della nobildonna spagnola, pare che la domanda di costruzione sia stata sdoganata dal Comune.
Non solo, perché oltre al rischio effettivo per gli alberi, c'è anche la parziale demolizione/ricostruzione dei muri in pietra presenti nel parco, oltre al pericolo per lo storico muraglione lungo la riva del lago.
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