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Ticino
"In paese non lo amava nessuno"
Redazione
14 anni fa
Emergono nuovi dettagli sul tentato omicidio di Biasca. La vittima era già stata in carcere per abusi sessuali

Non ha suscitato scalpore a Biasca la notizia del tentato omicidio ai danni del 72 enne strangolato e ridotto in fin di vita nel week end da un 18enne. Dal suo letto d’ospedale al San Giovanni dove è tuttora ricoverato in cure intense lui giura di non aver mai promesso soldi al giovane, dice di non capacitarsi di quanto accaduto ma dietro alla brutale aggressione sembrerebbe esserci una storia di sesso e soldi, almeno così stando a quanto anticipa il Corriere del Ticino. Le sue frequentazioni tuttavia sono note in paese, giovani ragazzi che assecondavano le sue richieste sessuali dietro pagamento. Prima o poi qualcuno gliel’avrebbe fatta pagare, dicono in paese, facendo riferimento alle morbosità dell’anziano che già 30 anni fa lo portarono dietro alle sbarre per abusi sessuali. Nell’ambito di questa vicenda penale vennero a galla gli adescamenti alcuni dei quali davanti alle scuole. Distribuiva giornalini porno ai ragazzini e quando arrivava in paese le mamme si tenevano strette i figli, ricordano. Si capisce dunque perché in paese quell’uomo piccolo e minuto, non è mai piaciuto. Parlano di una persona attaccabrighe dai modi scorbutici che viveva da solo nella sua casa e che millantava ricchezze.

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