
E' stato da poco stato ufficialmente inaugurato il Kasuwa Bridge, ponte sospeso 55 m sul fiume Kasuwa Kohla che scorre nella valle del Makalu, una delle regioni fuori dai circuiti turistici più povere del Nepal. L’opera è stata coordinata dall’Associazione Mani per il Nepal di Savosa e da Ticinotreks con sede a Kathmandu ed è stata resa possible grazie a Carlo ed Antonella Danzi Bignasca che hanno finanziato l’intera opera costata complessivamente 33’000.- CHF. Accorsi sul posto dal Ticino appositamente per l’evento anche il presidente di Mani per il Nepal Daniele Foletti ed il membro di comitato Moreno Mozzetti, i quali hanno portato il saluto dal Ticino dei donatori, e posato una targa simbolica come ricordo e segno di grande riconoscenza.
Alla memorabile e commovente cerimonia ufficiale hanno preso la parola in lingua nepali con parole di profonda gratitudine le autorità locali, l’ingegnere e i fautori dell’opera. Il ponte è poi stato collaudato con il passaggio di un centinaio di persone e 5 muli carichi di birra e bibite voluti da Mani per il Nepal per celebrare degnamente l’evento, accompagnati da riso ed eccezionalmente anche carne di capra cucinati sul posto. Tutta la popolazione dei villaggi serviti dal ponte è scesa per far festa ed ha manifestato enorme gratitudine, soddisfazione ed orgoglio per l’opera realizzata, una grande emozione per chi ha donato e per chi ha ricevuto!
Un annedoto riferitoci da Daniele Foletti al ritorno dal suo viaggio è quest “Durante la festa che si svolgeva sotto il ponte Daniele notò sullo stesso un uomo che passava avanti e indietro più volte e questo per più di un ’ora. Daniele disse al collaboratore Phurba di andare a chiedere a questi il perché di un simile comportamento. Dopo pochi minuti Phurba arrivò con l’uomo in questione e questi cominciò a spiegare. Non riesco ancora a capacitarmi dì come qualcuno possa aver scelto noi, una delle più povere popolazioni del Nepal per regalarci un ’opera così importante. E poi indicando Daniele e Moreno ci fece capire che alla sera la sua paura era quella che il ponte sparisse con noi. Daniele allora disse: senti, adesso bevi la birra e festeggia con noi, vieni domani e ritroverai il ponte... ”
Mani per il Nepal
L’associazione Mani per il Nepal è su Facebook. Mentre a breve sarà online il sito https://www.maniperilnepal.ch
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