
La Mesolcina è ormai diventata la meta preferita del banditismo “toccata e fuga”. Nelle ultime notti, sulla falsariga di quanto succede ormai da un anno a questa parte, i ladri sono tornati a colpire a Lostallo, Grono e Cama, mettendo a segno una mezza dozzina di furti a ditte, case private e uffici commerciali. Una situazione che ha raggiunto i limiti di guardia e che sta preoccupando la popolazione, stanca e pure spaventata dal numero impressionante di colpi. Fra le vittime anche il gran consigliere grigionese, avvocato Mirco Rosa (PLD), la cui abitazione è stata visitata sabato scorso dai ladri. “Mi trovavo in Val Bregaglia per trascorrere un paio di giorni di vacanza con la famiglia e nella notte i banditi sono entrati in casa, rubando parecchi oggetti, il tutto senza lasciare tracce”. La presenza dei malviventi gli è stata segnalata dal padre al momento del rientro e i vicini gli hanno invece riferito della presenza di una vettura stazionata nei pressi dell’abitazione durante la notte. È la prima volta che l’abitazione dell’avvocato viene rapinata. “Questa è una situazione certamente pericolosa e che preoccupa, la nostra popolazione – afferma il gran consigliere del Moesano - Ormai si è insinuato un sentimento di paura e di nervosismo che non può non interessare le autorità e le forze dell’ordine” A proposito, Mirco Rosa ritiene che Coira debba intervenire più massicciamente, malgrado l’opinione del Consigliere di Stato Christian Rathgeb, responsabile del Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità del Canton Grigioni (“Non vi servono piu agenti” ha risposto alla Regione Mesolcina). “Coira reputa che non ci sia stato un aumento dei furti significativo rispetto al passato e che il numero degli stessi non sia superiore a quello di altre zone dei Grigioni. Ma che la gente abbia paura e si attenda interventi concreti, beh, questo mi sembra chiaro - continua Rosa - alla lunga una situazione del genere potrebbe degenerare. Quello che è successo nelle ultime ore è sotto gli occhi di tutti".M.A.
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