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Gambarogno
«In memoria di Giuseppe»: a Sant’Abbondio si brinda al suo ricordo
© FB/Eventi del Gambarogno
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Red. Online
un'ora fa
La comunità si ritroverà sabato 22 agosto al Boteghin «per un saluto speciale» al 72.enne annegato lunedì nelle acque del Verbano

A Sant’Abbondio Giuseppe Fleury era molto più di un volto conosciuto. Con i suoi lunghi capelli biondi e il suo impegno per il paese, il 72.enne era diventato parte della comunità. La sua morte, avvenuta il 17 agosto nelle acque del Lago Verbano, ha lasciato un vuoto profondo. Era scomparso in zona foce della Maggia. Il suo corpo era stato recuperato il giorno successivo a circa 20 metri dalla riva e a una profondità di circa 10 metri.

Un aperitivo in sua memoria

Giuseppe aveva l’abitudine di fermarsi ogni giorno alle 11.30 al Boteghin per una birretta in compagnia, si legge in un volantino distribuito a Sant'Abbondio. Per questo Simona, la collaboratrice del negozio, ha invitato la comunità a un saluto collettivo: sabato 22 agosto alle 11.30. «Vi aspettiamo per stringerci in un grande abbraccio e brindare a lui».

Il «signore dei Rustici»

Originario del Canton Sciaffusa, Fleury aveva conosciuto il Ticino durante le vacanze e si era stabilito a Sant’Abbondio nel 1987. Di lui, negli scorsi giorni, hanno scritto anche 20 Minuten e Tages-Anzeiger. Muratore e impresario edile, aveva ristrutturato numerosi Rustici, da cui il soprannome di «signore dei Rustici». I suoi lunghi capelli biondi lo rendevano inconfondibile. Quando l’ultimo negozio del paese aveva chiuso, nel 2023, Fleury aveva ristrutturato un vecchio locale e aperto il Boteghin, per restituire alla comunità un luogo d’incontro, aveva raccontato in un'intervista a Cooperazione. «In questo negozio c’è l’essenziale per mantenere un minimo di contatti tra la gente del posto».

E quasi sempre, accanto a lui, c’era Josi. Il Border Collie era il suo inseparabile compagno e lo accompagnava quotidianamente al Boteghin. Anche lui faceva parte di quella scena ormai familiare.

Josi cerca una nuova casa

Dopo la morte di Fleury, Josi cerca una sistemazione. Il Border Collie «ha sette anni, è affettuoso e addestrato». Secondo l’appello pubblicato dalla Tessiner Zeitung, «va generalmente d’accordo con cani e gatti, ama le persone, i bambini, l’acqua e i viaggi in auto. Una casa con giardino sarebbe l’ideale, perché non è abituato a stare solo». Attualmente è ospitato da un amico di Fleury, ma ha bisogno di una nuova casa.