
Prima la fuga, poi il controllo dell’auto e infine la scoperta: un sacchetto contenente gioielli rubati e altri gioielli di dubbia provenienza. Tre giovani – due ticinesi di 20 e 21 anni e un 20enne macedone – sono stati fermati ieri a Balerna alle 11.30 all’uscita dell’A2 da una pattuglia della polizia dopo aver superato, senza fermarsi, un posto di controllo. Durante il fermo, comunica la polizia cantonale, gli agenti hanno notato che uno dei tre ha tentato di nascondere sotto l'auto un sacchetto di plastica contenente dei gioielli. I giovani ladri sono poi stati arrestati. La refurtiva, hanno scoperto gli inquirenti, proveniva da un furto con scasso avvenuto ieri mattina in una casa di Roveredo. Durante la perquisizione dell’auto con targhe italiane sono inoltre stati trovati altri gioielli di dubbia provenienza. L'inchiesta, coordinata dal procuratore pubblico Nicola Respini, prosegue con l'obiettivo di verificare il possibile coinvolgimento del terzetto in altri furti commessi in Ticino e in Mesolcina.
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