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Ticino
In manette il complice del rapinatore "mascherato"
In manette il complice del rapinatore "mascherato"
In manette il complice del rapinatore "mascherato"
Redazione
11 anni fa
Il 30enne è stato arrestato in Italia. L'Ufficio federale di Giustizia richiederà a breve l'estradizione

Il 30enne italiano, su cui pendeva un ordine di arresto della Magistratura ticinese poiché sospettato di essere il complice del rapinatore "mascherato" di Novazzano, è stato arrestato in Italia, grazie all'attiva collaborazione dei carabinieri della stazione di Lomazzo. Lo comunicano il Ministero pubblico e la polizia cantonale in una nota. 

L'uomo, residente in Italia, è sospettato di aver effettuato diverse rapine in distributori di benzina nel Mendrisiotto, assieme a Simone Auletta, 28enne italo-svizzero, che lo scorso 6 febbraio è stato arrestato dalle autorità ticinesi dopo la tentata rapina di Novazzano. Auletta, ricordiamo, era rimasto ferito da un colpo d'arma da fuoco sparato da un agente dopo che il malvivente aveva preso in ostaggio una commessa. 

A seguito dell'arresto di Auletta, gli inquirenti ticinesi si erano messi sulle tracce del complice, che lo avrebbe aiutato in recenti razzie. La sua cattura era considerata imminente visto che gli inquirenti lo avevano già identificato.

Nei prossimi giorni l'Ufficio federale di Giustizia espleterà le pratiche relative alla richiesta di estradizione nei confronti del 30enne italiano. 

L'inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Nicola Respini.

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