
L'operazione "Risorgimento" delle autorità italiane ha permesso di arrestare quattro persone, tra cui un residente a Morbio Inferiore.
Stando a quanto riportato dal portale online della Regione, la "banca" della camorra milanese "puliva" i soldi in istituti bancari con sede a Chiasso e Lugano, con appoggi anche a Budapest. In manette sono finiti un 63enne napoletano, un 54enne campano, un 63enne emiliano e un 31enne milanese residente nel Mendrisiotto, che faceva da tramite per i trasferimenti dei capitali da Milano al Ticino.
Il sistema messo in piedi dai camorristi prevedeva una sistematica attività illecita di concessione di finanziamenti a vari imprenditori. I proventi milionari, trasferiti all'estero, rientravano poi a Milano per essere investiti nuovamente in attività illecite, tra cui prestiti usurai. I malviventi operavano tra bar e panchine del centro di Milano.
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